26/10/10

La storia si ripete...

La sveglia della Signorina Wilson si era pronunciata
Ciò significava che quello che stava per cominciare non era un giorno qualunque della settimana, bensì quello malinconicamente dedicato alla partenza per Crepuscolo

La faccenda insolita di quel principio è che i suoi occhi si erano aperti quasi a voler proferir parola, mentre la bocca, afona, si era accontentata di un sorriso che portava con sé un messaggio preciso: "la storia si ripete".

La storia che gironzolava nella testa della Signorina Wilson non era certo di quelle che sporcano  di nero la carta riciclata dei quotidiani...niente di più lontano.

La sua storia  poteva definirsi una storiella  di "cronaca marginale" che solo lei, o pochi altri, avrebbero notato e magari anche letto tutto d'un fiato! 
Il teatro d'azione un campo da tennis, coprotagonista la Signorina Wilson.
Finale a sorpresa: seconda partita giocata dal suo piatto corde e seconda vittoria raggiunta con un 6 - 3, 6 -1.

Si, questa volta anche Crepuscolo  sarebbe stata più luminosa...

 

18/10/10

6-2, 6-3

Basta una singola goccia per far traboccare un bicchiere e quella goccia, finalmente, aveva deciso di abbandonare il mondo cilindrico in cui risiedeva da circa 4 anni, ed irrigare la porzione di tavolo su cui posavano le sue origini.

Con lo stesso indugiare la Signorina Wilson quella Domenica era scesa in campo: la terra rossa strideva sotto le suola delle sue scarpe, la gonnellina seguiva fedelmente il suo passo verso la postazione, mentre la racchetta comprimeva le linee del cuore, della vita e della fortuna della sua mano destra.


A bordo campo uno stormo di occhi seguivano le sue azioni: taluni amorevoli, altri avversarsi, incuriositi, disperati e disperanti, fiduciosi e collerici...

Lo stato emozionale della Signorina Wilson si accendeva e si spegneva in un batter di ciglio: l'azione disperdeva le sue tensioni, la quiete le riaccendeva.

Dopo circa un'ora e mezzo di gioco il giallo delle palline era sfumato in un rosso mattone esattamente come le guance di colei che per la prima partita di torneo della sua vita aveva portato a casa una vittoria: 6-2, 6-3!!

Brava Signorina Wilson!