03/05/09

Un ospite inaspettato...

Quella sera, la casa al numero 34 di via Tal dei Molti e dei Tali ospitava la voce rugosa, intensa e melanconica di Tom Waits...
La Signorina Wilson era distratta: chi la conosce bene non avrebbe potuto riscontrare in quella attitudine serale alcunché di anomalo...
Dalla sua bocca, pacata e riconoscente al buon senso lessicale, erano tuttavia uscite parole violente quel pomeriggio, parole decise, incorrutibili e intrise di tutte quelle ragioni che da sempre portava con sé. Non avrebbe più ascoltato, giustificato o riconsiderato ulteriori spiegazioni provenienti da una voce che non fosse stata la sua. Avrebbe ricostruito, visualizzato e reinterpretato il suo nuovo futuro, lo stesso che da giorni stava cercando di arrestare e rinnegare. Volti nuovi e dialoghi sconosciuti la turbavano. Dentro di sé una rabbia inconsulta non le faceva accettare di aver ancora una volta sbagliato strada pur sentendo di farne profondamente parte. Il suono del campanello di casa getta una fitta ombra sulla tensione emotiva della Signorina Wilson..

I soliti due giri di chiave e il suo cuore riprende a battare veloce e irregolare. Le braccia si aprono, la voce ripete un solo nome: "Rock!".


Al numero 34 di Via Tal dei Molti e dei Tali era entrato uno degli amori più grandi della Signorina Wison..

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