15/05/09

Ad ognuno la sua libreria

"La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare",

Arthur Shopenhauer.

E così, la principale occupazione quotidiana della Signorina Wilson, era sfogliare a caso le pagine del suo libro. Ciò che le creava un certo disappunto, tuttavia, era l'aver constatato che, ormai da tempo, la sua lettura scomposta non si limitava più alle sue 11680 pagine personali (una per ogni giorno della sua vita), ma che, di fatto, il panorama era ben più ampio: un'intera libreria con scaffali di dimensione variabile per alloggiare libri con volume crescente. Gli autori erano persone della sua infanzia, dell'adolescenza, dell'attuale maturità...
Avrebbe allora aumentato la sua bibliografia personale affinché il suo girovagare mentale tornasse ad essere il più aderente possibile alla realtà che stentava a vivere; non avrebbe compiuto alcuna azione reale perché quella, diceva, "è l'ultima risorsa di chi non sa sognare..".

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