26/12/09

Come un addio...

Si stavano ormai compiendo le ultime ore di vita della Signorina Wilson in Via Tal dei Molti e dei Tali.
Persino quell'impronta di Natale che aveva alloggiato al numero 34 sarebbe svanita con un colpo di mano che, per quanto delicato, doveva pur essere risolutivo.

La medesima presa energica l'avrebbe riservata anche ad ogni oggetto, ogni lembo di ricordo, ogni essenza profumata sospesa nell'aria racchiusa tra le quattro pareti picchiettate di rosa pesco.


Tutto ciò che non le apparteneva, ma che era parimenti intriso del suo vissuto quotidiano, avrebbe voluto spremerlo...


L'avidità si esplicava con altrettanta grazia attraverso i gesti, i sospiri e le parole della Signorina Wilson...


Nascondeva, in una inattesa ruvidità nei modi, tutto il suo immenso rammarico nel lasciare il mondo di libertà che aveva conosciuto, costruito e vissuto solo poco più di un anno prima.

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